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Le donne della Resistenza

LE DONNE DELLA RESISTENZA
relatrice 
SONIA RESIDORI
Università di Padova

giovedì 10 aprile ore 20.45
sala civica di Bonferrato, via Turati 3 - Legnago

Sarà presente durante la serata il percorso visivo
RITRATTE PARTIGIANE
Di Elena Volongo in arte Ri_bellula 

Sarà presentato il tema delle condizioni delle donne dal periodo dall'inizio della guerra fascista del giugno '40 alla guerra di Liberazione che fu anche civile. Verranno descritte le situazioni a partire dalle dissidenti, schedate dagli apparati di polizia come pericolose e costantemente vigilate. Le madri mogli e figlie dei confinati politici che, rimaste prive del sostegno maschile, dovettero far fronte a miseria e solitudine. Le lavoratrici, le massaie che furono il fulcro delle proteste contro il regime, in prima fila negli scioperi e nelle sollevazioni popolari. 
Sarà affrontato il tema della scelta compiuta dalle donne che decisero di arruolarsi volontarie nella Resistenza. Un numero sottostimato. Donne che non furono solo staffette, infermiere, addette alle più varie incombenze degli approvvigionamenti, ma anche combattenti e dinamitarde, pagando un prezzo altissimo per la loro scelta in termini di sofferenze e umiliazioni, torture e sevizie, detenzione in carcere e deportazione in campi di concentramento. 

Sonia Residori è docente presso l'Università di Padova. I suoi principali interessi di ricerca sono: storia economica e sociale, demografia storica, storia delle donne. Tra le sue numerose pubblicazioni: "Una legione in armi. La Tagliamento tra onore, fedeltà e sangue".  "Il massacro del Grappa: vittime e carnefici del rastrellamento (21-27 settembre 1944)". "Sovversive, ribelli e partigiane. Le donne vicentine tra fascismo e Resistenza (1922-1945)"

Sul percorso visivo di ELENA VOLONGO:

Le Ritratte è un progetto artistico nato nel 2022 e che ha all'attivo diverse esposizioni nazionali 
(https://www.lanazione.it/firenze/cronaca/le-ritratte-a-monticelli-stude…). 

Ritratte sta per "le donne ritratte da me" perché è il modo di Elena Volongo per conoscere storie femminili trascurate o addirittura dimenticate. Lavorare sulla memoria di queste donne significa "riportarle alla luce" da qui anche il gioco di parole RI_TRATTE ossia tratte nuovamente "tirare fuori" dalla situazione negativa di oblio in cui queste storie troppo spesso giacciono. 
 

Allegati
Locandina (116.12 KB)