"Una delegazione dell'ANPI parteciperà alla manifestazione nazionale del 5 aprile a Roma"
L’ANPI guarda con interesse alle iniziative di progresso che uniscono i cittadini, le forze politiche e sociali su temi condivisi in merito all’impegno per la pace, alla difesa della democrazia, al sostegno del miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro degli italiani e dei popoli d’Europa.
Per queste ragioni una delegazione dell’ANPI sarà alla manifestazione del 5 aprile promossa dal Movimento 5 Stelle, ribadendo nel contempo la totale autonomia dell’Associazione da qualsiasi formazione politica.
L’ANPI rimarca la netta opposizione al piano ReArm Europe, oggi ribattezzato Readness 2030. Si tratta di una decisione assunta in assenza di un percorso democratico e che favorisce il ritorno dei nazionalismi. Il piano Readness 2030 è l’ennesimo, gigantesco regalo all’industria delle armi, aumenterà la tensione internazionale col rischio sempre maggiore di un devastante conflitto, comporterà tagli pesantissimi alla spesa sociale, attingendo dai fondi per la coesione, in una situazione in cui nel nostro Paese aumentano la povertà e le bollette, diminuiscono i salari e la sanità è al collasso.
L’Unione Europea, attraverso gli strumenti del negoziato e della diplomazia, deve farsi parte attiva della soluzione del conflitto avviatosi con l’invasione russa dell’Ucraina, dev’essere promotrice di una conferenza internazionale di pace che stabilizzi la reciproca sicurezza dei Paesi europei e della Federazione russa, deve allo stesso tempo farsi parte attivai per porre immediatamente fine al massacro dei palestinesi di Gaza da parte dell’esercito israeliano.
A maggior ragione davanti all’offensiva dei dazi promossa dall’amministrazione americana, è urgente che l’Unione Europea si doti di una nuova politica di scambi commerciali, industriali, culturali con l’est e il sud del mondo, ispirata ai principi di equità, di coesistenza pacifica, di multipolarismo e rispetto dei diritti fondamentali.
L’ANPI, sulla base della visione del Manifesto di Ventotene e dei valori della Costituzione italiana, sostiene l’urgenza di una profonda riforma dell’Unione Europea, incardinata sui principi della pace, della democrazia, del lavoro, di un sostanziale cambiamento del sistema economico sociale che ha portato l’Unione alla pesantissima crisi in corso.
LA SEGRETERIA NAZIONALE ANPI