Racconti della Resistenza
a cura di Gabriele Pedullà, Einaudi, 2006, pp.338, euro 12,00
Per Italo Calvino il libro letterario più rappresentativo della Resistenza “non potrebbe essere altro che un’antologia”.
Associazione Nazionale Partigiani d'Italia
di Walter Veltroni, Rizzoli, 2012, pp.324, euro 5,90
È il romanzo di una utopia contrastata dal potere e di un sogno che valeva la pena vivere. Giacomo fa l’avvocato, Lorenzo è il figlio del proprietario del Grand Hotel, Simone era il genio della classe ed è diventato un inquieto ingegnere e infine Giulio: quattro ragazzi di Rimini uniti da un’amicizia nata sui banchi di scuola e destinata a superare qualunque contrasto.
di Daniele Biacchessi, Ed. Promo Music, 2012, pp. 267, euro 14,00
“Orazione civile per la Resistenza” (Promo Music - Corvino Meda Editore) di Daniele Biacchessi propone un agile percorso nella memoria di un’illustre porzione di tempo del Paese, che ha tolto molto ai suoi abitanti - con una violenza e uno stravolgimento rozzo della sostanza della politica inauditi, il fascismo - e che allo stesso tempo ha fatto emergere uno straordinario cuore civile e una volontà decisa e decisiva di “risorgimento” incomparabili.
di Beppe Fenoglio, Einaudi, 1968, pp.376
È stato scritto che Fenoglio, con la Resistenza, ha raccontato la storia di una generazione. Quella che si può vedere ritratta in queste pagine: il giovane studente cresciuto nel mito della letteratura inglese che, dopo l’8 settembre, decide di rompere con la propria vita e di andare in collina a combattere con i partigiani. Una storia come tante altre, ma che Fenoglio riesce a rendere profonda, al di là dei gesti, delle passioni e delle avventure.
di Renata Viganò
Un libro scritto per “non dimenticare che cosa è stata la Resistenza” (la prima edizione di questo classico è del 1949). Un documento di una straordinaria umanità dove la donna, non meno dell’uomo combattente, impressiona per la sua moralità e la sua generosa audacia. Ha scritto Sebastiano Vassalli: “Si ha la sensazione, leggendo, che le Valli di Comacchio, la Romagna, la guerra lontana degli eserciti a poco a poco si riempiano della presenza sempre più grande, titanica di questa donna.
a cura di Gabriele Pedullà, Einaudi, 2006, pp.338, euro 12,00
Per Italo Calvino il libro letterario più rappresentativo della Resistenza “non potrebbe essere altro che un’antologia”.
di Miriam Mafai, Ediesse, 2008, pp.304, euro 15,00
È questa la storia delle donne vissute negli anni del “pane nero”, anni che le videro balzare a ruolo di capofamiglia e di “uniche vincitrici” della guerra perduta.