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In cerca della terra di nessuno Lun, 11/09/2015 - 21:57

Milena Jesenská, Castelvecchi (2014), pag.89, Euro 12,00.

Il nome di Milena Jesenská è spesso legato a quello di Franz Kafka, con cui ebbe una intensa relazione, quasi esclusivamente epistolare. Traduttrice, giornalista, attivista politica, la Jesenská è stata una figura intellettuale a tutto tondo nella Boemia degli anni Venti e Trenta del Novecento, fino alla sua tragica morte nel campo di concentramento di sole donne a Ravensbrück, nel 1944.

La scala della morte

di Grazia Di Veroli, Marlin Editore, 2013, pp.120, euro 13,00

È la storia di Mario Limentani, deportato a Mauthausen. Catturato nelle vie di Roma nella seconda metà del dicembre 1943, mentre la resistenza romana è attiva contro l’occupante tedesco, Limentani è portato in questura ed è riconosciuto come ebreo. Inizia da lì il suo calvario. A differenza degli altri ebrei rastrellati, dopo la razzia del 16 ottobre 1943, avrà come prima e unica destinazione il lager di Mauthausen e i suoi sottocampi, dove rimase prigioniero per quasi un anno e mezzo.

Nel nome del figlio. La famiglia Puecher Mer, 11/13/2013 - 19:51

di Giuseppe Deiana, Mursia Ed., 2013, pp.528, euro 24,00

Tra il dicembre del 1943 e l’aprile del 1945 si consuma la tragica storia dei Puecher, una famiglia della borghesia milanese distrutta dalla guerra, tra Resistenza e deportazione: il giovane Giancarlo, ventenne, cattolico, idealista, partigiano subito dopo l’8 settembre, fucilato dai fascisti alla fine del 1943; il padre Giorgio, notaio, arrestato, deportato e morto di stenti a Mauthasen, in nome della passione civile per cui era stato ucciso suo figlio.

Il bambino. Varsavia 1943
Fuga impossibile dall'orrore nazista.
Ven, 06/21/2013 - 23:16

Dan Porat, Rizzoli, 2013, pp.317, euro 15,00

“Esco nella strada che brucia! Intorno a me, tutto è in fiamme. Il ghetto è un mare di fuoco. È spaventoso. Nessuno sa dove scappare. Il muro del ghetto è completamente circondato, nessuno può entrare o andar via. I vestiti ci bruciano addosso. Il fumo ci soffoca. Molti, quasi tutti, invocano Dio...”.

La Shoah dei bambini
La persecuzione dell'infanzia ebraica in Italia (1938-1945).
Lun, 01/28/2013 - 20:42

Bruno Maida, Einaudi, 2013, pp.VI-346, euro 29,00

La storia della persecuzione antiebraica attuata dal fascismo tra il 1938 e il 1945 è nota, ma raramente ci si è soffermati a riflettere su cosa abbiano significato quei tragici anni per i bambini italiani. Soprattutto per quelli ebrei, allontanati da scuola, testimoni impotenti della progressiva emarginazione sociale e lavorativa dei genitori, quando non della distruzione e dell’eliminazione fisica della propria famiglia.

Gli ultimi giorni della classe operaia Mar, 11/27/2012 - 13:38

di Aurélie Filippetti, Tropea Ed., 2004, pp.155, euro 12,00

L’Autrice di questo libro è l’attuale Ministro per la Cultura di Francia, nel governo presieduto da François Hollande.
Aurélie Filippetti è nipote di un immigrato italiano che arrivò da Gualdo Tadino (Umbria) per fare il minatore e morì poi in un campo di concentramento nazista.

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